Se oggi utilizzo le mie conoscenze per aiutare gli altri, loro faranno lo stesso con me quando ne avrò bisogno.

Il complemento di scopo o di fine indica lo scopo di un'azione cui è destinata una cosa. Esso risponde alla domanda: per quale cosa? a quale fine? per che scopo? ed è anche retto dalle locuzioni  "allo scopo di" "a fine di".  Non bisogna confondere il complemento di fine con quello di causa, tenendo presente che, rispetto all'azione, la causa è passata, mentre il fine o lo scopo sono futuri. Chiarirò meglio con alcuni esempi in cui sottolineo tale complemento:

1)   Ho comprato scarpe  da ginnastica

2)   Lo spettacolo era per beneficenza.

3)   C'è una vasca  da bagno.

4)   Una poltrona  da salotto

5)   La scuola è  per l'istruzione.

6)   C'è una cassetta  per la posta

7)   Te lo dico a titolo d'informazione. 

8)   Ho scritto  a fin di bene.

9)   Ho comprato un mazzo di carte  da gioco.

10)  Un cane addestrato  alla caccia

Differenza tra il complemento di fine e quello di causa: 

Tu sei in prigione PER IL REATO.  (prima è avvenuto il reato, poi sei andato in prigione, quindi è complemento di causa) 

Io lavoro PER IL GUADAGNO. (prima c'è il fatto che io lavoro, poi ci sarà un guadagno, per cui è complemento di fine). 

Riassumendo:  la causa viene prima dell'azione, il fine viene dopo l'azione.  

Spero di essere stata chiara. Ciao